La partita ha un sapore antico di epiche battaglie che nel corso degli anni 80 e 90 videro le due compagini sfidarsi ripetutamente con alterne fortune. Dopo oltre due lustri di assenza di competizioni ufficiali i Cardinals, matricola in Lenaf dopo il titolo 2012 in CIF9, e gli Elephants, vice campioni italiani IFL costretti a rinunciare al campionato maggiore per problemi di budget, si sono affrontati nella partita di esordio di questo campionato 2013, di fronte ad un pubblico di oltre 300 persone.
Il sorteggio viene vinto dai Cardinals che decidono di ricevere. Il calcio dei catanesi é ottimo e, nonostante un discreto ritorno del n 30 Manfredi Re, i Cardinals iniziano il primo drive dalle loro 24y. Subito il QB D'Amico mette in chiaro il tema tattico della partita completando un bel passaggio da 10 y per un immediato primo down. Ma nel drive successivo emerge l'esperienza del secondario difensivo di Catania che riesce a contenere i successivi tentativi, sempre per via aerea, dell'attacco Palermitano, costringendoli al punt che non è perfetto. L'attacco rossonero riparte quindi da una buona posizione di campo, muovendo la palla sulla terra con due ottime corse che lo portano dentro la red zone. È un primo and goal ed il QB N.12 Conticello, autore complessivamente di un'ottima prova, finta un lancio e poi corre personalmente verso la end zone. Ma la difesa bianco amaranto reagisce prontamente e forza un fumble che nega la segnatura ai catanesi e riconsegna la palla alla offense palermitana che riparte dalle proprie 3y.
Il QB dei Cards risponde con una corsa personale di 23 y. È di nuovo primo e 10 e si ricomincia a mettere la palla in aria. Con una serie di giocate pregevoli i palermitani arrivano fino alle 11y, dove però l'attacco non riesce a capitalizzare il buon gioco espresso e, dopo un IV down giocato infruttuosamente, riconsegnano la palla ai catanesi.
Conticello riparte alla guida dei suoi e quasi subito imbecca il n 43 Strano che riceve un pass di circa 20 yards in mezzo alla difesa palermitana e poi si invola per una cinquantina di yards senza che i backs palermitani riescano a fermarlo. 6 a 0 che diventano 7 dopo il calcio di trasformazione.
Riparte Palermo e con un nuovo drive in cui l'offense dei Cards alterna sapientemente lanci e corse, si ripresenta a ridosso della goal Line catanese. Questa volta, complici una serie di fallì commessi dalla difesa Catanese, i Cardinals hanno ben 11 tentativi da dentro le 20 yards per mettere i primi punti sul tabellone. Tuttavia la difesa Catanese fa valere la propria fisicitá ed esperienza e riesce a fermare tutti i tentativi dei Cards. Il drive successivo é un classico 3 and out per l'offense catanese. Anche i Cardinals, dopo la chiusura del down, devono subire il ritorno dei difensori catanesi e restituire la palla. Siamo a ridosso della fine del primo tempo e l'offense catanese gestisce il possesso di palla sviluppando un gioco essenzialmente sulla terra. Quando però, a poco più di un minuto dalla fine del tempo, gli Elephants decidono di lanciare, la difesa dei Cards piazza un colpo micidiale con il numero 54 Fabrizio Di Salvo che intercetta e ritorna fino alla linea della 4y. Sul gioco successivo D'Amico imbecca con un lancio millimetrico il TE n 84 Andrea Barcellona. Dopo il punto addizionale le squadre vanno al riposo su 7-7. Al rientro in campo il tema tattico rimane identico, con le squadre che si affrontano a viso aperto. La difesa dei Cardinals sfodera una prestazione di grande livello contenendo bene l'attacco Catanese, mentre l'attacco dei Cardinals, che non trova spazio nel gioco di corsa, si affida prevalentemente ai lanci.
Ed in effetti é una bella corsa centrale del n 37 catanese Lombardo a regalare il 2TD agli Elephants. Dopo la trasformazione i catanesi tornano in vantaggio per 14-7.
Rientra in campo l'attacco palermitano che, senza alcun timore reverenziale, percorre tutto il campo in un drive teso, giocato sul filo dei secondi, mentre il tempo di gara volge al termine. Mancano ormai pochi secondo e l'offense palermitana è sulle 13y. Il QB D'Amico forza un passaggio che viene intercettato dai backs catanesi. Fischio finale e vittoria meritata per la squadra ospite, forte di anni di esperienza nella massima serie che alla fine hanno fatto la differenza. Esordio molto positivo però anche per la matricola Cardinals che, senza timore reverenziale ha affrontato una avversaria di cotanto rango senza arrendersi fino alla fine, credendo in una rimonta che fino agli ultimi secondi, è sembrata alla portata dei ragazzi di coach Leone. Una menzione speciale merita il solito RB Spinelli che ha dovuto fronteggiare un pacchetto di LB di livello assoluto, dandogli in più di una occasione, filo da torcere.
Per la squadra Catanese una menzione meritano sicuramente il QB Conticello, autore di una prova matura, ed il n 3 Pecoraro che ha giocato in doppio ruolo, ma che da LB ha contribuito non poco ad arginare l'attacco palermitano.
Ufficio Stampa ASD Cardinals