Strano mondo quello del Football Americano. Un mondo fatto di simboli e metafore che spesso assurgono ad una intensità, ad uno spessore che dà loro solidità quasi fisica.
Accade cosi che un uccello Cardinale possa diventare la bandiera di trent'anni di battaglie, di impegno, di sacrifici, di vittorie esaltanti e di sconfitte più o meno brucianti. E per questo simbolo un gruppo di irriducibili lavora incessantemente e tenacemente ponendosi sempre nuovi traguardi e sempre nuovi obiettivi e costruendo un gruppo di atleti che oggi, degnamente e con fierezza, portano sulle loro spalle il peso di questa tradizione che si rinnova e migliora se stessa.
Accade cosi che il Cardinale possa trovarsi a sfidare, in fiera solitudine, un'Orda di Barbari inferociti sperando in un risultato prestigioso.
Fuor di metafora, dopo una stagione 2011 in CIF9 che aveva visto i Cardinals fermarsi alla finale di Conference per una sconfitta in Over Time che gli aveva negato la finalissima, dopo la marcia trionfale del 2012 che aveva visto i Cardinals coronare la perfect season con la vittoria finale del Nine Bowl, la stagione 2013 doveva essere una stagione di sacrifici e sofferenza per il salto di categoria.
Invece Coach Leone, il suo nutrito e validissimo gruppo di assistenti e gli atleti dei Cardinals sono riusciti a confezionare una stagione di tutto rispetto che ha visto il Cardinale imporsi su Briganti, Squali, Crociati, Legionari Romani, soccombendo solo alla mole degli Elefanti.
Adesso il complicato meccanismo dei Tie Breaker ha regalato (si fa per dire) ai Cardinals uno degli avversari più scomodi tra le 12 squadre qualificate ai Play Off.
I Barbari Roma, 6 volte vincitori del campionato Lenaf (tra cui anche quello 2012) e squadra di grandissima esperienza e spessore tecnico.
La squadra romana è espresione di un Football molto fisico, basato sulla potenza e sulla velocità e vanta un collettivo affiatato ed esperto in cui spicca il RB Di Giorgi sempre ai vertici in quanto a statistiche personali.
A questo i Cardinals contrappongono un collettivo ben affiatato dotato di un livello tecnico medio molto elevato e di un playbook complesso e vario che alterna e miscela sapientemente il gioco sulla terra ai lanci.
Il Football Americano non è però sport che ammetta tatticismi di sorta. Non esiste il pareggio e non esistono tattiche conservative. Perciò i ragazzi di Palermo andranno in campo, come sempre, per stupire e vincere.
Siamo sicuri che lo spettacolo sarà esaltante, ed alla fine, comunque vada, che vinca il migliore!
Ufficio Stampa ASD Cardinals